Ultime Notizie

06 Gennaio 2021

Amici di Madre Nazarena e la befana a Messina

CAMPAGNA DI SOLIDARIETÀ’ “ARRIVA LA BEFANA” L’Associazione “Amici Madre Nazarena Majone”, promuove, insieme ad una associazione milanese questa iniziativa solidale per le famiglie bisognose con bambini della nostra città. Purtroppo quest’anno per i motivi che tutti conosciamo la consegna dei pacchi regalo ai nostri piccoli amici, non potrà avvenire nel tradizionale giorno dell’Epifania, mercoledì 06/Gennaio/2021, ma nel rispetto della normativa anti-Covid, avverrà giovedì 07/Gennaio/2021 alle ore 9,30 in Piazza Lo Sardo, 24 (ex Piazza del Popolo) Centro vocazionale Figlie del Divino Zelo, sede dell’Associazione. Tutti i volontari dell’Associazione con questo regalo ai più piccoli augurano loro e alle loro famiglie un inizio anno di pace e serenità. Girolamo La Monica Presidente Associazione ”Amici Madre Nazarena Majone” Messina

Semi di Parola

Ascensione – Anno A Io sono con voi tutti i giorni (Mt 28,16-20).
Le parole conclusive del vangelo di Matteo descrivono un altro aspetto della vita da risorto di Gesù: se da un lato è, come dice la Scrittura, alla destra di Dio Padre, partecipando della stessa autorità divina, dall’altro non abbandona mai l’umanità; divenuto uno di noi, infatti, rimane per sempre solidarizzando con le nostre sofferenze ma anche con le nostre speranze per un mondo migliore e lotta accanto ai discepoli che si impegnano per rendere il mondo più giusto. Tante volte uomini che hanno seminato odio, violenza e distruzione hanno affermato che Dio era con loro (e molti lo continuano a fare, se vediamo governanti che giustificano bombardamenti invocando il Dio cristiano) o che Dio lo voleva (un cosiddetto ministro della guerra ha tatuato sulla sua pelle questo grido di battaglia dei crociati medievali) ma la promessa di Gesù non è di questo tipo; nello stesso vangelo, infatti, lui ha detto che quando due o più sono riuniti nel suo nome lui è in mezzo a loro: è vivendo in comunione che si può sperimentare la presenza di Gesù ed è questo lo scopo per cui Gesù invia i discepoli. Lui infatti chiede di insegnare a tutti i popoli (non a un solo popolo eletto, né a un gruppo di persone privilegiate) ad osservare ciò che lui ha comandato: basta gettare uno sguardo sommario al vangelo per trovare, tra le cose che Gesù ha detto, la beatitudine proclamata per i costruttori di pace e per chi è perseguitato e lotta per la giustizia; come anche l’invito a porgere l’altra guancia, a perdonare i nemici e a pregare per chi ci fa del male. Gesù ha promesso di rimanere in mezzo a noi e di portarci con sé nel cuore di Dio (il comando di battezzare significa questo: immergere nel mistero d’amore del Dio trinitario) ma ad una sola condizione: che siamo riuniti nel suo nome che è quello di principe della pace e di colui che non è venuto per dominare e opprimere ma per servire e liberare.

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

libreria del santo