Semi di Parola

II DOMENICA DI AVVENTO (Lc 3,1-6)
Il messaggio che il Signore affida ai suoi messaggeri non è solo una parola, ma una chiamata, la convocazione per una impresa da compiere. L’impresa da compiere si può chiamare la politica della speranza. La politica della speranza costruisce la Città del Sole, nel paese straniero, nella terra dove lo straniero è schiavo. La politica della speranza costruisce strade, strade per comunicare. I popoli sono chiamati a incontrarsi nella fraternità. La politica della speranza costruisce la Città del Sole, nel paese straniero, nella terra dove lo straniero è schiavo. La politica della speranza costruisce strade, strade per comunicare. I popoli sono chiamati a incontrarsi nella fraternità.
I Domenica di Avvento (Lc 21,25-28.34-36)
All’inizio dell’Avvento è importante partire col piede giusto: Gesù ci suggerisce come fare. Risollevatevi e alzate il capo: per arrivare alla meta alziamo la testa e guardiamo dove stiamo andando! State attenti a voi stessi: l’attenzione sembra scontata, ma è essenziale per non cadere! Vegliate in ogni momento pregando: non possiamo essere superficiali: Gesù ci invita ad essere attenti, State attenti a voi stessi: l’attenzione sembra scontata, ma è essenziale per non cadere! Vegliate in ogni momento pregando: non possiamo essere superficiali: Gesù ci invita ad essere attenti,
Domenica di Cristo Re
Cristo è re, che serve, che dà la vita, innalzato sulla croce, da dove domina il mondo e lo salva. Morendo vince e apre il suo paradiso a tutti; non è geloso della sua regalità, accoglie nel suo perdono tutti i suoi fratelli,li fa partecipi del suo regno. Li chiama a costruire come ha fatto lui, seguendo le sue orme, vivendo il suo Vangelo, il Regno della vita che non ha fine, il regno dell’Amore, per tutti, non solo per i cattolici. Li chiama a costruire come ha fatto lui, seguendo le sue orme, vivendo il suo Vangelo, il Regno della vita che non ha fine, il regno dell’Amore, per tutti, non solo per i cattolici.