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19-20 ottobre 2014

INCONTRI ZONALI PER LE COMUNITA' DELLA SICILIA: VERSO UNA RINNOVATA FRATERNITA' CON I LAICI

Terminati gli incontri on line per le comunità dell’Italia e dell’Albania finalizzati a proseguire il cammino della Provincia “verso una rinnovata fraternità con i Laici”, è stato dato il via, sempre sullo stesso tema, ad alcuni incontri in presenza con la finalità di poter attuare, in ciascuna comunità, passi concreti di reciprocità tra religiose FDZ e laici nella condivisione del Carisma del Rogate. Il cammino della Provincia e il suo futuro riguardano tutte, nessuna esclusa, esso è affidato a ciascuna FDZ che in modo vario, secondo le possibilità personali, è chiamata a condividere con i Laici la forza del Rogate e la collaborazione con loro, a tutti i livelli. Ad animare la dinamica delle giornate saranno alcuni laici dell’Associazione “L’Aratro e la Stella” che ci stanno accompagnando in questo cammino! A loro la nostra gratitudine per la fraterna e impegnativa collaborazione! PER LE COMUNITÀ DELLA SICILIA le date degli incontri sono: • sabato 19 ottobre, ore 15.30: Villaggio Annunziata • domenica 20 ottobre, ore 9.30: Messina Casa Madre Buon cammino a tuttte e a ciascuna!

Semi di Parola

Ascensione – Anno A Io sono con voi tutti i giorni (Mt 28,16-20).
Le parole conclusive del vangelo di Matteo descrivono un altro aspetto della vita da risorto di Gesù: se da un lato è, come dice la Scrittura, alla destra di Dio Padre, partecipando della stessa autorità divina, dall’altro non abbandona mai l’umanità; divenuto uno di noi, infatti, rimane per sempre solidarizzando con le nostre sofferenze ma anche con le nostre speranze per un mondo migliore e lotta accanto ai discepoli che si impegnano per rendere il mondo più giusto. Tante volte uomini che hanno seminato odio, violenza e distruzione hanno affermato che Dio era con loro (e molti lo continuano a fare, se vediamo governanti che giustificano bombardamenti invocando il Dio cristiano) o che Dio lo voleva (un cosiddetto ministro della guerra ha tatuato sulla sua pelle questo grido di battaglia dei crociati medievali) ma la promessa di Gesù non è di questo tipo; nello stesso vangelo, infatti, lui ha detto che quando due o più sono riuniti nel suo nome lui è in mezzo a loro: è vivendo in comunione che si può sperimentare la presenza di Gesù ed è questo lo scopo per cui Gesù invia i discepoli. Lui infatti chiede di insegnare a tutti i popoli (non a un solo popolo eletto, né a un gruppo di persone privilegiate) ad osservare ciò che lui ha comandato: basta gettare uno sguardo sommario al vangelo per trovare, tra le cose che Gesù ha detto, la beatitudine proclamata per i costruttori di pace e per chi è perseguitato e lotta per la giustizia; come anche l’invito a porgere l’altra guancia, a perdonare i nemici e a pregare per chi ci fa del male. Gesù ha promesso di rimanere in mezzo a noi e di portarci con sé nel cuore di Dio (il comando di battezzare significa questo: immergere nel mistero d’amore del Dio trinitario) ma ad una sola condizione: che siamo riuniti nel suo nome che è quello di principe della pace e di colui che non è venuto per dominare e opprimere ma per servire e liberare.

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

libreria del santo