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Casa della Giovane – 11 dicembre 2025

Insieme nell’attesa del Natale

La sera dell’11 dicembre, la ragazza della Casa della Giovane, insieme alla comunità educativa e alle suore, ha vissuto un momento speciale per riscoprire la bellezza e la gioia dell’attesa del Signore Gesù, che viene nei nostri cuori e si fa presenza in mezzo a noi. Abbiamo voluto fermarci insieme, con la presenza di Maria – la prima che ha accolto l’Annuncio e ha detto il suo “sì” con amore e fiducia – per contemplare l’Atteso, il piccolo Gesù, salvezza per tutti. La serata è stata arricchita da uno scambio di auguri, dalla decorazione di un albero di Natale con palline e parole di speranza, da canti e dal gesto simbolico di accendere le candele della Gioia, della Pace, dell’Amore e della Luce. Ognuna ha portato con sé una piccola fiammella nel cuore, segno di un cammino condiviso come parte di una grande famiglia che attende e si lascia sorprendere dalla vera bellezza del Natale: la tenera presenza di Gesù. Che la luce del Bambino Gesù, atteso e accolto con cuore semplice, illumini i nostri passi e renda le nostre comunità sempre più segni di gioia, pace e amore. Con Maria, la Madre dell’Attesa, continuiamo il cammino verso il Natale, certi che la Sua presenza tenera e umile è la vera bellezza che salva e rinnova il mondo.

Semi di Parola

VI Domenica del Tempo Ordinario – Anno A - Non sono venuto ad abolire ma a dare pieno compimento (Mt 5,17-37).
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi, dunque, trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli. Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geenna. Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo! Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “Sì, sì”, “No, no”; il di più viene dal Maligno».

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

libreria del santo