Ultime Notizie

20 Dicembre 2022 - Messina

Gli Amici di Madre Nazarena Majone in campo

L'Associazione "Amici di Madre Nazarena Majone" ha vissuto i momenti più importanti e più forti della nostra fede. Ha organizzato l'incontro con i nostri bisognosi per dare delle borse di genere alimentari e per far sentire anche a loro, che fanno parte a questa grande famiglia. Ha iniziato con una preghiera comunitaria per la venuta di Gesù bambino nel mondo. La collaborazione delle Figlie dei Divino Zelo è fondamentale, in sintesi tutti gli Amici partecipano attivamente affinché tutto venga realizzato nel migliore dei modi nelle iniziative dell'Associazione, la raccolta alimentare, il sorteggio di beneficenza e il mercatino di beneficenza. Aspettando il Santo Natale, una sorpresa gradita e inaspettata è stato l'incontro con la nuova Madre Generale, Madre Maria Eli Milanez, a cui il Presidente Girolamo La Monica ha donato in segno di saluto e accoglienza i nuovi libri a cura dell'Ass.ne Amici di Madre Nazarena Majone i cui titoli sono: 1. Chiesa e Convento dello Spirito Santo in Messina Brevi cenni storici. 2. Storia dell'Associazione "Amici di Madre Nazarena Majone" Messina a cura di La Monica Girolamo. Inoltre la Reverenda Madre Elì è stata invitata a tirare il biglietto vincente del presepe messo a sorteggio di beneficenza. Si è respirata quell'aria di vera amicizia di grande commozione e di ringraziamento che serve alla famiglia umana per potere dare speranza a tutti le persone che vogliono vivere un girotondo di pace per tutti i popoli del mondo.

Semi di Parola

III Domenica di Quaresima – Anno A - Adoreranno il Padre in spirito e verità (Gv 4,5-15.19-26.39-42).
Tra i tanti messaggi del racconto dell’incontro tra Gesù e la Samaritana c’è anche quello che vede nella venuta di Gesù l’abolizione dei confini etnici, territoriali e religiosi all’interno dell’umanità. È Gesù stesso che prende l’iniziativa di parlare a quella donna che, di rimando, si meraviglia che un giudeo parli con una donna e per di più samaritana. Lei era abituata, probabilmente, a ricevere solo insulti ed offese dagli uomini in genere, a causa della sua situazione morale ma soprattutto dai pii ebrei che vedevano in lei la somma di tutti i motivi per cui si possa disprezzare un essere umano: è donna, è moralmente irregolare, è straniera ed è eretica. Che un uomo appartenente a quel popolo le rivolga non solo la parola ma le faccia una richiesta di aiuto è già un fatto rivoluzionario in sé. Durante quel dialogo inatteso la donna capisce che può avere da lui un chiarimento sul perché la fede nello stesso Dio anziché creare unione crea divisione e sospetto reciproco. Il punto più controverso, che ha dato origine alla divisione e all’odio, è il luogo diverso in cui giudei e samaritani si rivolgono a Dio: qual è quello giusto? Se Gesù si fosse comportato da bacchettone, la donna non avrebbe mai potuto fare quella domanda. Ma la risposta è coerente proprio con l’atteggiamento inatteso di Gesù: i luoghi di culto, le strutture religiose portano divisione, odio e morte. Per superare tute queste cose è necessario abolirli e smascherarne l’insidia. Dio, in realtà, non si identifica con un luogo e neppure con una istituzione ma, come già dicevano i profeti, tutta la terra è sua ed è un luogo dove poterlo incontrare. Ma non lo si incontra attraverso segni materiali, bensì accogliendo il suo modo di essere (lo Spirito) e di agire (la verità). Perché Dio, il Padre di Gesù, non sa che farsene di riti sterili e vuoti ma desidera che noi compiamo la sua volontà; che significa servirlo e onorarlo nella sua immagine vivente che è l’uomo, come ha fatto Gesù, che ha messo il suo corpo, la sua vita a disposizione degli altri, soprattutto dei più deboli, e come ha chiesto di fare a noi suoi discepoli ricordandoci che non chi dice “Signore, Signore” entrerà nel Regno dei cieli ma chi fa la sua volontà, impegnandosi per il bene di ogni uomo, anche quando non è del proprio gruppo, della propria nazione o della propria religione.

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

libreria del santo