• Signore!
  • secondo la Tua Parola.
  • mia vita! Amen.
1 2 3

Ultime notizie

Tutte le News

Info

8 Settembre 2022 - Marino

Professione religiosa di Ester La Fornara

Info

Agosto 2022 - Oria

Centro Estivo

Info

18 Giugno 2022 - Kabutare

25° di fondazione della Casa

Info

13 Giugno 2022 - Nostre Comunità

Festa di S. Antonio

Info

1 Giungo - Palermo

Nel mondo per la festa di Sant'Annibale M.

Info

1 Giungo nel Mondo

Festa di Sant'Annibale M.

Info

30 Maggio - Marino

SIC… Solo Insieme…Camminiamo!!!

Info

30 Maggio - Casavatore

Incontro di formazione per il gruppo di preghiera

Info

Sussidi di Preghiera

Adorazione per le Vocazioni

Info

Semi di Parola

XXVII Domenica del Tempo Ordinario (Lc 17,5-10)
“Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare"”. L’ultima cosa al mondo che vorremmo provare è quella di sentirci “servi inutili”. Forse Gesù dice ad alta voce il nome proprio di due nostre paure proprio per esorcizzarle. Quando si è ostaggio della paura si passa tutta la vita a fuggirla, non rendendosi conto che è proprio così che continua ad avere potere. In realtà per vincere una paura bisogna accettarla, farla entrare, accoglierla, e d’un tratto ci si rende conto che quando si smette di scappare si smette anche di aver paura. Se accettiamo di essere “servi”, cioè di sentirci delle volte senza scelta nel dover fare qualcosa anche di buono (la mamma, il papà, il prete, il consacrato, il malato, l’amico) allora la frustrazione che ci provoca quella mancanza di scelta si tramuta in fortezza. Si comprende che non bisogna sopportare, ma scegliere ciò che non si è scelto. A tutto ciò bisogna aggiungere la logica di non essere riconosciuti in ciò che si fa, la mancanza di gratitudine, che altro non è che la radice della gratuità, della mancanza di tornaconto, di utile, cioè accogliere la sensazione di inutilità, sapendo che in fondo è certamente importante essere riconosciuti in ciò che si fa ma che questo non può diventare una droga per sopravvivere. La libertà forse è accettare ciò che non si sceglie ed essere felici, nonostante nessuno se ne accorga.

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

libreriadelsanto