La Preghiera della Memoria

02 ottobre

La
La messe è molta!
gli operai sono pochi!
Pregate il Signore della messe perchè mandi operai nella sua messe

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Semi di Parola

XXVII Domenica del Tempo Ordinario (Lc 17,5-10)
“Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: “Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare"”. L’ultima cosa al mondo che vorremmo provare è quella di sentirci “servi inutili”. Forse Gesù dice ad alta voce il nome proprio di due nostre paure proprio per esorcizzarle. Quando si è ostaggio della paura si passa tutta la vita a fuggirla, non rendendosi conto che è proprio così che continua ad avere potere. In realtà per vincere una paura bisogna accettarla, farla entrare, accoglierla, e d’un tratto ci si rende conto che quando si smette di scappare si smette anche di aver paura. Se accettiamo di essere “servi”, cioè di sentirci delle volte senza scelta nel dover fare qualcosa anche di buono (la mamma, il papà, il prete, il consacrato, il malato, l’amico) allora la frustrazione che ci provoca quella mancanza di scelta si tramuta in fortezza. Si comprende che non bisogna sopportare, ma scegliere ciò che non si è scelto. A tutto ciò bisogna aggiungere la logica di non essere riconosciuti in ciò che si fa, la mancanza di gratitudine, che altro non è che la radice della gratuità, della mancanza di tornaconto, di utile, cioè accogliere la sensazione di inutilità, sapendo che in fondo è certamente importante essere riconosciuti in ciò che si fa ma che questo non può diventare una droga per sopravvivere. La libertà forse è accettare ciò che non si sceglie ed essere felici, nonostante nessuno se ne accorga.

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

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