Un primo giorno abitato dallo Spirito
Il nostro Capitolo si è aperto questa mattina con la celebrazione dell’Eucaristia, nella quale la liturgia ci ha consegnato due parole che hanno accompagnato tutto il giorno: ascolto e amore. Due verbi che non si spiegano, si vivono. Due verbi che ci hanno guidate come una bussola.
La mattina: l’ascolto che apre il cuore
Nella Messa abbiamo ricevuto l’invito a un ascolto che non è semplice udire, ma lasciarsi toccare, spostare, convertire. E il comandamento dell’amore ci ha ricordato che ogni discernimento nasce solo da un cuore che si lascia plasmare.
Subito dopo, la mezza giornata di ritiro guidata da Ignazio Punzi, formatore-psicologo-psicoterapeuta familiare, ci ha condotte dentro il mistero della Pentecoste. La sua riflessione ci ha fatto respirare la freschezza dello Spirito che “non è statico: emigra, cammina”, e ci ha provocate a chiederci se siamo donne “in uscita” o se restiamo nei luoghi sicuri.
Alcune parole hanno risuonato con forza:
* «La fede si annuncia, non si difende»
* «La comunione è possibile solo tra differenti»
* «Il desiderio è un frammento d’infinito che ci abita»
Una meditazione intensa, che ha toccato la vita concreta delle nostre comunità e il nostro modo di essere Chiesa.
Il pomeriggio: lo Spirito che parla al femminile
Nel pomeriggio abbiamo continuato il nostro cammino con l’ascolto del biblista prof. Luigi Santopaolo, che ci ha guidate ancora dentro Atti 2,1-13, ma da una prospettiva sorprendente: lo Spirito come presenza femminile, dalla Genesi alla Pentecoste.
Una lettura che ha aperto orizzonti nuovi, mostrando come la Ruach – il soffio – sia forza generativa, custodia, creatività, capacità di far nascere e rinascere.
Una giornata di ascolto e di dono
Questo primo giorno di Capitolo è stato un vero tempo di grazia:
un ascolto che ci ha rese più vere,
un amore che ci ha rese più sorelle,
uno Spirito che ci ha trovate fragili e disponibili, come nel Cenacolo.
Ci affidiamo a Lui, che “accende cuori spenti” e ci rimette in cammino, perché questo Capitolo sia davvero un tempo di rinnovamento e di vita nuova per tutte.