Cronaca del Terzo Giorno di Capitolo
Il terzo giorno di Capitolo si è aperto con un momento di particolare intensità spirituale. Durante le Lodi mattutine, l’assemblea ha celebrato la memoria di Maria, Madre e Regina del Rogate, una ricorrenza profondamente legata al carisma e alla storia della Famiglia del Rogate.
Nel corso dell’inno, è stata intronizzata l’icona “Maria Rogationis Regina et Mater – Jesus Divinus Rogationista”, dono prezioso della consorella sr M. Antonia Sgrò, che l’ha scritta secondo i canoni dell’iconografia. L’icona presenta Maria come Colei che «custodiva tutte le parole del Figlio nel suo cuore» e che accoglie il mandato del Rogate, mentre Gesù «scrive la parola “Rogate” nel cuore di Maria» con la forza dello Spirito.
La sua presenza in Cappella ha offerto alle capitolari un segno visibile del legame profondo tra la Vergine e il carisma affidato a Sant’Annibale.
Terminate le Lodi, e dopo la colazione, alle 9.00 l’assemblea si è riunita in aula per proseguire i lavori. Dopo la preghiera iniziale, si è svolto l’appello e la lettura del Verbale della giornata precedente, approvato poi dall’assemblea.
Si è quindi ripresa la lettura della Relazione, avviata ieri, per continuare il discernimento comunitario alla luce dello Spirito e del cammino condiviso. L’atmosfera è stata attenta, partecipata, segnata dal desiderio comune di leggere insieme la realtà della Congregazione e di orientare i passi futuri con responsabilità e speranza.
La mattinata è così proseguita in un clima di ascolto, confronto e comunione, avendo sempre presente l’icona (rimasta in Cappella) che, con il gesto della mano di Maria che indica il Figlio, ricorda a tutte la sorgente e la meta del carisma: rivolgersi al Padrone della messe perché mandi santi operai alla sua Chiesa.