Cronaca del Quarto Giorno di Capitolo
Solennità del Corpus Domini
La giornata capitolare di oggi, domenica del Corpus Domini, si è aperta con la celebrazione eucaristica presieduta da don Faustino, parroco della Parrocchia San Barnaba di Marino, alla cui diocesi appartiene la nostra Provincia.
Nell’omelia, il celebrante ha offerto una chiave semplice e profonda per entrare nel mistero che oggi la Chiesa celebra: il movimento dell’Eucaristia è un dinamismo che coinvolge tutta la vita del credente — andare, ricevere, tornare per donare.
Un ritmo che trasforma, perché ciò che si riceve è un dono immenso: Cristo stesso, Pane vivo per la vita del mondo.
Dopo la colazione — alla quale è stato ospite lo stesso don Faustino — l’assemblea ha ripreso i lavori secondo l’agenda prevista.
La mattinata è iniziata con la preghiera in sala capitolare, seguita dalla lettura e approvazione del verbale della giornata precedente.
Successivamente, le capitolari si sono suddivise nei gruppi di lavoro per condividere le riflessioni sulla 1ª area, dedicata alla vita consacrata. Il confronto è stato ricco, attento, segnato dal desiderio comune di leggere la realtà con sincerità e di individuare passi concreti per un rinnovamento fedele al carisma.
Prima del pranzo, in assemblea sono state presentate le proposte operative emerse dai gruppi, che hanno portato alla formulazione delle prime delibere.
A pranzo abbiamo accolto con gioia i laici che oggi pomeriggio e domani mattina parteciperanno ai lavori capitolari relativi alla 2ª area, dedicata proprio al cammino condiviso con loro.
Al termine del pranzo, un gesto fraterno ha rallegrato l’assemblea: sr Lorena, della comunità di Campobasso, ha offerto un gelato artigianale, accolto con gratitudine e festa.
Nel pomeriggio, alle 15.30, i lavori sono ripresi con la votazione delle delibere relative alla prima area.
Successivamente, l’assemblea ha accolto i rappresentanti dei laici che collaborano con noi a diverso titolo nelle opere e nei cammini dí spiritualità. Insieme a loro si è passati al lavoro personale sulla scheda dedicata al percorso verso una condivisione sempre più fraterna del carisma.
Poi, nuovamente in gruppi, sono stati raccolti i passi concreti che domani verranno presentati in assemblea e che serviranno a formulare ulteriori delibere.
Alle 19.00, la giornata ha ritrovato il suo respiro spirituale con la preghiera del Vespro e l’adorazione eucaristica per la novena del Sacro Cuore.
Con la cena, vissuta in un clima semplice e fraterno, si è conclusa un’altra giornata intensa di ascolto, condivisione, progettazione e crescita, orientata a costruire insieme un futuro rinnovato nella luce del Rogate.