Ultime Notizie

8 Ottobre - Oria

Felice 60° anniversario sr Dolores e sr Geltrude!

Pochi giorni fa giovedì, 8 Ottobre abbiamo festeggiato il 60° anniversario di vita consacrata di Sr Dolores e sr Geltrude. La mattina dello stesso giorno il parroco Don Francesco ha celebrato nella cappella del centro sociale Annibale Maria di Francia la s. Messa in onore delle festeggiate insieme alle consorelle del centro San Benedetto e molti altri amici. Dopo poco nel salotto dello stesso centro è stato allestito un piccolo buffet con dolci e bevande calde. Sr Dolores e Sr Geltrude hanno manifestato la loro gioia e commozione ai presenti, ben felici di partecipare ad una tappa così importante. Anche il personale educativo del centro sociale e le mamme hanno voluto festeggiare l'anniversario di sr Dolores con cui condividono la vita di comunione. Grazie all'aiuto di sr Sherly che ci ha inviato del materiale fotografico relativo alla vita religiosa di sr Dolores è stato realizzato un cartellone con le immagini che la ritraggono nei momenti più rilevanti. Le educatrici e le mamme hanno preparato un buffet di dolci e tanti palloncini per la piccola festa e hanno regalato un' orchidea bianca simbolo di purezza. Chiaramente sr Dolores non si è presentata a mani vuote e ha preparato per noi dei panini e dei tramezzini, a dimostrazione della sua grande generosità. Auguriamo a Sr Dolores e a Sr Geltrude ancora una vita piena e illuminata sempre dal sostegno del Signore, perché le custodiscano e proteggano sempre. Rossana Martellotta La serata si è conclusa con una grande cena, un momento di gioia e unione spirituale che ha coinvolto la nostra intera famiglia. La Coordinatrice Dott.ssa Federica Desiato

Semi di Parola

II Domenica di Quaresima – Anno A - Questi è il figlio mio, l’amato. Ascoltatelo (Mt 17,1-9).
Il racconto della trasfigurazione viene collocato dagli evangelisti all’interno di una serie di “profezie” fatte da Gesù sulla sua passione e morte a cui però i discepoli non prestano attenzione. Ecco perché la voce dal cielo, nel ripetere la stessa frase detta quando Gesù fu battezzato, dice ai tre di ascoltarlo. Tuttavia, l’ascolto non è richiesto solo verso le parole di Gesù ma anche verso la Scrittura, simboleggiata da Mosé (la Legge) ed Elia (i Profeti). Come a dire che per capire veramente Gesù è necessario interpretarlo alla luce della Scrittura, di ciò che i cristiani poi avrebbero chiamato Antico Testamento. Ma questo non può essere fatto subito, è necessario prima che si arrivi a vedere la vita di Gesù nella sua interezza, compresa la sua morte e risurrezione, proprio quegli eventi di cui Gesù stava parlando durante il viaggio a Gerusalemme. La morte di Gesù ha sconvolto i suoi discepoli e solo ricorrendo alle Scritture hanno potuto comprendere che anche quella morte terribile e scandalosa era stata preannunciata dai profeti. Perciò i discepoli avrebbero dovuto parlare della trasfigurazione solo dopo la risurrezione di Gesù. Fino ad allora non si sarebbe potuto comprendere che le Scritture parlavano di lui, della sua missione e della manifestazione del perdono dei peccati di cui i profeti parlano in lungo e in largo. Ma c’è anche un altro significato nella trasfigurazione: ascoltare Gesù alla luce di Mosè e dei profeti significa anche fare proprio il loro messaggio di attenzione agli ultimi, ai poveri e ai forestieri come insegnano le Scritture e come Gesù ha fatto nella sua vita di servizio. In questa prospettiva la sua morte diventa anche il prezzo da pagare per essere diventato difensore degli oppressi, tanto da scatenare la violenza del potere che lo ha portato alla morte, come sempre accade, anche oggi, quando non ci si volta da un’altra parte o, peggio, quando non si diventa complici attivi del potere violento, come forse pensavano di fare i discepoli salendo a Gerusalemme, avendo come prospettiva di sostituirsi a chi governava e come, purtroppo, molte volte è avvenuto nella storia anche in nome di Cristo.

La Preghiera della Memoria

Attraverso i volti e la storia.

Belvedere del Rogate

libreria del santo